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venerdì 10 aprile 2015

Google preferirà i siti mobile friendly

Ebbene si, corre voce da un po' di tempo che a breve Google preferirà i siti web "mobile friendly", quindi RWD (Responsive Web Design) o con versione per tablet o smartphone dedicate, per le proprie SERP (pagine dei risultati) nei risultati organici.

La data fatidica sarà il 21 APRILE 2015!

L’annuncio arriva direttamente dal blog ufficiale per i webmaster del gruppo di Google, con un post che fissa per tale data l’entrata in vigore del nuovo algoritmo. L’obiettivo principale è quello di fornire all'utente i migliori risultati possibile in relazione alla ricerca fatta, indifferentemente dal supporto di utilizzo.Questo è un vantaggio non da poco per l'utente, perchè così saprà già che il sito è visibile ottimamente dal supporto di visualizzazione.

Era un po' di tempo comunque che Google aveva introdotto un'informativo tra le SERP, infatti quando facevamo una ricerca da smartphone appariva prima della descrizione del singolo risultato la scritta in grigio "Mobile friendly".
Il colosso Americano aveva già previsto e predisposto il tutto già nel 2014, o forse ancora prima, con dei tutorial e delle app per verificare se i siti web realizzati fossero mobile friendly.

Cosa cambierà per i siti web e per i proprietari? Tanto, perchè per fortuna o purtroppo, è giunta l'ora di fare uno step in avanti.



Noi della 10D abbiamo iniziato già da Febbraio 2014 una campagna di avvicinamento al mobile, andando a realizzare siti web responsive RWD (per siti di nuova realizzazione) o siti web mobile dedicati (per siti già in essere), così facendo siamo andati ad agevolare tutta la clientela.

E voi che sito avete? Risulta mobile friendly? Se volete maggiori informazioni contattateci.... www.10d.it

venerdì 3 agosto 2012

Come rendere un sito web Google Places-friendly?

Le mappe hanno assunto un peso non irrilevante negli ultimi 6 mesi, tanto che apparirci è diventato importantissimo!

Qualsiasi cosa cerchiate legata ad una località, il trend di Google è quello di far apparire sempre più spesso ma mappa con segnati alcuni risultati in evidenza.
Un esempio su tutti quando cerchiamo un hotel, ci apparirà in sequenza: link sponsorizzati, un paio di risultati organici, 5 o più risultati della mappa, e i restanti sono di nuovo risultati organici.

La mappa o Places secondo alcune fonti, può portare anche un 40% di traffico, questo è dovuto a più fattori importanti: in un unico punto noi abbiamo ubicazione dell'azienda (hotel/ristorante/ecc... per il turismo), immagini, recensioni, opinioni e per il turismo anche i prezzi.


Places o Maps è molto importante anche sotto il punto di vista del mobile marketing (qr code marketing), perchè da mobile noi riusciamo ad avere informazioni semplici ed immediate quasi istantaneamente.

Per essemre Map-friendly è oppurtuno seguire questi semplici punti:
  1. Rivendicate la struttura: una volta rivendicata la vostra struttura, potrete aggiungere e modificare i contenuti testuali, foto, video e sarete certi che tutte le informazioni inserite siano corrette. Talvolta sulle mappe ci sono più schede della vostra struttura e questo può essere un problema. Voi rivendicatene una e richiedete la cancellazione delle altre, così che le eventuali recensioni non siano disperse su più schede e si crei confusione nell'utente.
  2. Inserire offerte speciali: se verificherete la vostra pagina, avrete l’opportunità di inserire gratis anche delle offerte speciali, molto utili per attirare maggiormente l’attenzione di chi cerca un hotel sulle mappe (nel caso di una struttura ricettiva)
  3. Ottimizzare il sito per la giusta località: per esempio se il vostro ristorante si trova a Jesolo in provincia di Venezia, non cercate di ottimizzarlo per “ristorante Venezia”, sarebbe inutile e controproducente, perché dareste di voi un’informazione falsa immediatamente verificabile una volta raggiunto il sito. Inoltre gli algoritmi di Google sono in grado di rilevarlo e quindi "penalizzare" il vostro sito web.
  4. Favorite le recensioni e rispondere ad esse: non si sa di preciso in che misura, ma le recensioni pubblicate su Google influenzano sicuramente l’algoritmo, dunque potete invitare i vostri utenti a lasciare recensioni direttamente su Google, dove potrete rispondere direttamente in prima persona e pubblicamente proprio come su TripAdvisor (nel caso di strutture legate al turismo). Google tiene comunque conto anche delle recensioni lasciate in siti esterni e social network, come TripAdvisor, Facebook, Google+, Twitter, Pinterest, ecc...
  5. Ottimizzate tutti i fattori on-page del sito in base alla località: può sembrare scontato ma è bene sempre ricordarsi di inserire la destinazione su tutti gli altri elementi SEO-oriented della pagina, questo ha un forte impatto sui risultati delle mappe.
  6. Rivendicate sui social network geo-local: rivendicate la vostra attività su quei social network geolocalizzati quali Foursquare, Gowalla, Facebook e Yelp. A quanto pare anche questo ha un qualche peso sul ranking di Google Places e oltre tutto... fate vostro un qualcosa che è già vostro! (scusate il giro di parole)
  7.  Segnalate la vostra attività sulle directory locali: anche se non c’è il link diretto al vostro sito, le “citations” sono il 4° fattore più importante per il local ranking. Si tratta della citazione del vostro nome con relativi contatti su siti esterni considerati autorevoli in ambito locale. Essere presenti dà credibilità e forza alla vostra struttura e influenza positivamente l’algoritmo di indicizzazione e aiuta la brand reputation.