Ebbene si, corre voce da un po' di tempo che a breve Google preferirà i siti web "mobile friendly", quindi RWD (Responsive Web Design) o con versione per tablet o smartphone dedicate, per le proprie SERP (pagine dei risultati) nei risultati organici.
La data fatidica sarà il 21 APRILE 2015!
L’annuncio arriva direttamente dal blog ufficiale per i webmaster del gruppo di Google, con un post che
fissa per tale data l’entrata in vigore del nuovo algoritmo.
L’obiettivo principale è quello di fornire all'utente i migliori risultati possibile in
relazione alla ricerca fatta, indifferentemente dal supporto di utilizzo.Questo è un vantaggio non da poco per l'utente, perchè così saprà già che il sito è visibile ottimamente dal supporto di visualizzazione.
Era un po' di tempo comunque che Google aveva introdotto un'informativo tra le SERP, infatti quando facevamo una ricerca da smartphone appariva prima della descrizione del singolo risultato la scritta in grigio "Mobile friendly".
Il colosso Americano aveva già previsto e predisposto il tutto già nel 2014, o forse ancora prima, con dei tutorial e delle app per verificare se i siti web realizzati fossero mobile friendly.
Cosa cambierà per i siti web e per i proprietari? Tanto, perchè per fortuna o purtroppo, è giunta l'ora di fare uno step in avanti.
Noi della 10D abbiamo iniziato già da Febbraio 2014 una campagna di avvicinamento al mobile, andando a realizzare siti web responsive RWD (per siti di nuova realizzazione) o siti web mobile dedicati (per siti già in essere), così facendo siamo andati ad agevolare tutta la clientela.
E voi che sito avete? Risulta mobile friendly? Se volete maggiori informazioni contattateci.... www.10d.it
Visualizzazione post con etichetta mobile. Mostra tutti i post
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venerdì 10 aprile 2015
lunedì 27 ottobre 2014
L'Italia vista con gli occhi dei turisti
La nostra Italia vista dai turisti, appare non proprio come la conosciamo noi, infatti dalla cartina seguente, realizzata dal Corriere.it con i dati del 2012, risulta menomata e sproporzionata.
I dati e le stime future confermano che i turisti puntano maggiormente verso le città culturali più famose ma anche una crescita lenta della destinazione Italia rispetto ad altre mete, questo dovuto purtroppo ai servizi e ospitalità a volte scadenti che declassano alcune mete turistiche.
Purtroppo questo studio non è possibile confrontarlo con i dati del 2013, fattostà che non pensiamo ci possa esser stato un cambiamento così netto.
Di positivo comunque c'è che l'Italia viene vista dai turisti stranieri come quella dagli scenari da cartolina, dai luoghi e dalle città culturali per eccellenza, dalla moda e anche dal buon cibo!
Un’Italia con regioni deformate, così appare nella foto iniziale il nostro stivale basato con i dati dei turisti in base alle presenze (fonte: Corriere.it).
Amplifichiamo alcuni punti salienti di questa mappa e dell'articolo di Corriere.it del Luglio 2014:
- Roma è la città più visitata scelta prevalentemente dal Americani, Russi, Spagnoli e Francesi;
- Venezia è la seconda meta più visitata amata da Spagnoli, Francesi e Americani
- il Veneto è stata la regione d'Italia col maggior numero di presenze turistiche con 40.387.375! La top3 in regione è: Venezia, Verona e il Lago di Garda;
- Milano è sul gradino più basso del podio, scelta per la moda e lo shopping da turisti degli Emirati Arabi;
- Firenze si trova al 4° posto, scelta da Americani e Spagnoli;
- la Campania è la regione del Sud con il maggior numero di visitatori, grazie a Napoli, Sorrento e costiera, Amalfi e costiera, Capri, Pompei ed Ercolano;
- la Sardegna 2 anni fa aveva il 30% degli arrivi totali, prediletta da Tedeschi, Francesi, Inglesi e scandinavi;
- bene anche il Trentino Alto Adige in generale;
- Emila Romagna, Puglia, Marche, Umbria, Liguria, Calabria e Piemonte sono considerate mete marginali.
Andiamo a capire quali sono i problemi di tutto questo
I problemi del turismo in Italia sono i problemi che ritroviamo nella politica, quindi: poca chiarezza, poca competitività, l'ostinazione di essere ancora legati al vecchio, il cambio generazionale che stenta a prender piede visto il periodo storico in cui viviamo.... possono bastare? No, perchè c'è da dire che siamo la nazione che ha il patrimonio Unesco più ampio (ben 50 siti Unesco) ma è anche vero che lo teniamo abbastanza male e soprattutto non lo valorizziamo che dovremmo, praticamente fin'ora abbiamo vissuto di rendita!!!
C'è da dire comunque che sì questi sono alcuni tra i problemi principali, ma anche che è sbagliato fare di tutta l'erba un fascio, abbiamo anche eccellenze!.
Siamo ancora legati al vecchio, ci sono strutture fatiscenti che non seguono gli standard che un viaggiatore tipo vorrebbe trovare nella struttura turistica dove alloggia. Poi alziamo un velo pietoso sul web associato al turismo (quindi guide web, app, booking online, siti web turistici, ecc...), in Italia vi sono pochissime città smart, in ordine le migliori: Roma, Bologna, Torino, Firenze, Rimini, Ferrara, Ravenna, Bolzano e Bergamo. L'assurdo è che 5 di queste fanno parte di regioni non al vertice come mete scelte dai turisti stranieri.
Rimbocchiamoci le maniche.
Mettici
il Veneto, il Trentino e la Lombardia. Aggiungi il Lazio e la Toscana e
una spolverata di Campania, Sicilia, Valle d’Aosta, Sardegna e Liguria.
Questa è l’Italia vista dagli occhi dei turisti: una realtà dominata dalle grandi città della cultura dove molte delle specificità regionali scompaiono.
Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
- See more at: http://www.bookingblog.com/italia-vista-dai-turisti-scompaiono-le-specificita-e-la-crescita-va-a-rilento/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.geZlYvSj.dpuf
Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
L’Italia deformata: alcune regioni scompaiono dai radar dei turisti
- Emblematica è la cartina dell’Italia stilata in base alle preferenze espresse dai turisti nel 2012, come riporta un articolo della scorsa settimana pubblicato dal Corriere.it:
- Roma resta in testa alle città più visitate (scelta soprattutto da Russi, Francesi, Spagnoli e Americani)
- Il Veneto ha raggiunto il record dei turisti nel 2012 con oltre 40 milioni di presenze: Venezia, Verona e Lago di Garda in testa.
- Milano è al terzo posto delle città preferite, soprattutto per lo shopping, prediletto dai turisti degli Emirati Arabi
- Firenze e la Toscana al quarto posto (amate soprattutto da Americani e Spagnoli)
- Immancabile la Campania, la prima regione più visitata del Sud Italia con Napoli, Sorrento, Capri, la costiera amalfitana e sorrentina e, ovviamente, Pompei ed Ercolano
- Sardegna: nel 2012 contava il 30% degli arrivi complessivi, soprattutto da Germania, Francia, Inghilterra e Nord Europa.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
- See more at: http://www.bookingblog.com/italia-vista-dai-turisti-scompaiono-le-specificita-e-la-crescita-va-a-rilento/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.geZlYvSj.dpuf
Mettici
il Veneto, il Trentino e la Lombardia. Aggiungi il Lazio e la Toscana e
una spolverata di Campania, Sicilia, Valle d’Aosta, Sardegna e Liguria.
Questa è l’Italia vista dagli occhi dei turisti: una realtà dominata dalle grandi città della cultura dove molte delle specificità regionali scompaiono.
Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
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Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
L’Italia deformata: alcune regioni scompaiono dai radar dei turisti
- Emblematica è la cartina dell’Italia stilata in base alle preferenze espresse dai turisti nel 2012, come riporta un articolo della scorsa settimana pubblicato dal Corriere.it:
- Roma resta in testa alle città più visitate (scelta soprattutto da Russi, Francesi, Spagnoli e Americani)
- Il Veneto ha raggiunto il record dei turisti nel 2012 con oltre 40 milioni di presenze: Venezia, Verona e Lago di Garda in testa.
- Milano è al terzo posto delle città preferite, soprattutto per lo shopping, prediletto dai turisti degli Emirati Arabi
- Firenze e la Toscana al quarto posto (amate soprattutto da Americani e Spagnoli)
- Immancabile la Campania, la prima regione più visitata del Sud Italia con Napoli, Sorrento, Capri, la costiera amalfitana e sorrentina e, ovviamente, Pompei ed Ercolano
- Sardegna: nel 2012 contava il 30% degli arrivi complessivi, soprattutto da Germania, Francia, Inghilterra e Nord Europa.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
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Mettici
il Veneto, il Trentino e la Lombardia. Aggiungi il Lazio e la Toscana e
una spolverata di Campania, Sicilia, Valle d’Aosta, Sardegna e Liguria.
Questa è l’Italia vista dagli occhi dei turisti: una realtà dominata dalle grandi città della cultura dove molte delle specificità regionali scompaiono.
Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
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Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
L’Italia deformata: alcune regioni scompaiono dai radar dei turisti
- Emblematica è la cartina dell’Italia stilata in base alle preferenze espresse dai turisti nel 2012, come riporta un articolo della scorsa settimana pubblicato dal Corriere.it:
- Roma resta in testa alle città più visitate (scelta soprattutto da Russi, Francesi, Spagnoli e Americani)
- Il Veneto ha raggiunto il record dei turisti nel 2012 con oltre 40 milioni di presenze: Venezia, Verona e Lago di Garda in testa.
- Milano è al terzo posto delle città preferite, soprattutto per lo shopping, prediletto dai turisti degli Emirati Arabi
- Firenze e la Toscana al quarto posto (amate soprattutto da Americani e Spagnoli)
- Immancabile la Campania, la prima regione più visitata del Sud Italia con Napoli, Sorrento, Capri, la costiera amalfitana e sorrentina e, ovviamente, Pompei ed Ercolano
- Sardegna: nel 2012 contava il 30% degli arrivi complessivi, soprattutto da Germania, Francia, Inghilterra e Nord Europa.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
- See more at: http://www.bookingblog.com/italia-vista-dai-turisti-scompaiono-le-specificita-e-la-crescita-va-a-rilento/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.geZlYvSj.dpuf
Mettici
il Veneto, il Trentino e la Lombardia. Aggiungi il Lazio e la Toscana e
una spolverata di Campania, Sicilia, Valle d’Aosta, Sardegna e Liguria.
Questa è l’Italia vista dagli occhi dei turisti: una realtà dominata dalle grandi città della cultura dove molte delle specificità regionali scompaiono.
Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
- See more at: http://www.bookingblog.com/italia-vista-dai-turisti-scompaiono-le-specificita-e-la-crescita-va-a-rilento/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.geZlYvSj.dpuf
Le ultime stime confermano sia il primato delle città culturali come meta del turismo in Italia, sia la crescita lenta della nostra destinazione. Anche a causa di servizi ed ospitalità scadenti.
L’Italia deformata: alcune regioni scompaiono dai radar dei turisti
- Emblematica è la cartina dell’Italia stilata in base alle preferenze espresse dai turisti nel 2012, come riporta un articolo della scorsa settimana pubblicato dal Corriere.it:
- Roma resta in testa alle città più visitate (scelta soprattutto da Russi, Francesi, Spagnoli e Americani)
- Il Veneto ha raggiunto il record dei turisti nel 2012 con oltre 40 milioni di presenze: Venezia, Verona e Lago di Garda in testa.
- Milano è al terzo posto delle città preferite, soprattutto per lo shopping, prediletto dai turisti degli Emirati Arabi
- Firenze e la Toscana al quarto posto (amate soprattutto da Americani e Spagnoli)
- Immancabile la Campania, la prima regione più visitata del Sud Italia con Napoli, Sorrento, Capri, la costiera amalfitana e sorrentina e, ovviamente, Pompei ed Ercolano
- Sardegna: nel 2012 contava il 30% degli arrivi complessivi, soprattutto da Germania, Francia, Inghilterra e Nord Europa.
In questo quadro scompaiono tante splendide specificità dell’Italia, come l’Umbria, l’Abruzzo, le Marche, il Molise, la Basilicata e la Calabria (vedi la cartina di seguito).
- See more at: http://www.bookingblog.com/italia-vista-dai-turisti-scompaiono-le-specificita-e-la-crescita-va-a-rilento/?utm_source=BB-Weekly-Newsletter&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=BB-Weekly-Newsletter#sthash.geZlYvSj.dpuf
venerdì 21 giugno 2013
Come sfruttare le visite da mobile (smartphone e tablet) nel turismo e non solo
Diversi studi hanno recentemente evidenziato che l'uso di dispositivi mobile per fare ricerche online è in continua crescita.
Lo smartphone sta diventando sempre più importante, tanto da essere utilizzato sia fuori casa che in casa.
Solo negli USA il traffico online verso le directory e altre risorse locali da mobile è più che quadruplicato nel corso del 2012, andando a fare il 27% del traffico web totale nel solo mese di dicembre. +6% rispetto all’anno 2011.
Alcuni dati relativi alla crescita a livello globale del settore mobile e tablet:
- traffico dati mobile +70% nel 2012;
- uso medio degli smartphone +81% nel 2012;
- in Italia il traffico mobile del 3° quadrimestre del 2012 ha fatto un aumento annuale del +32%.
Per quanto riguarda il turismo l'utente medio cerca informazioni e posizione dell’hotel, ma il 47% degli utenti smartphone preferisce i siti ufficiali degli hotel alle directory per cercare contatti, mappa e indicazioni stradali.
Lo scorso anno è cresciuto molto anche il numero di utenti che usano il mobile per cercare i contatti di aziende attraverso i siti più noti di Local Search, come Google Local/Maps o Bing Local, quindi non solo turismo!
Tenendo conto queste riflessioni dobbiamo farci una domanda: come sfruttare il mobile a vantaggio della nostra azienda?
Semplice: avere un sito mobile ottimizzato e per le imprese turistiche un booking engine integrato. Questo premierà sia l’esperienza di navigazione dell’utente, che potrà trovare quello che desidera direttamente su mobile, sia il vostro hotel che potrà incrementare le prenotazioni dirette senza rischiare che il cliente abbandoni il processo solo perché sta usando uno smartphone. Le stesse cose sono valide sia per siti B2B, quindi siti aziendali, sia per siti B2C un esempio su tutti: un sito di e-commerce.
Alcune conclusioni sull'argomento sono relative all'importanza che un'azienda (turistica o meno) dia alla fruizione del proprio sito web anche da dispositivi mobile.
In particolare sarà fondamentale concentrarsi su:
Lo smartphone sta diventando sempre più importante, tanto da essere utilizzato sia fuori casa che in casa.
Solo negli USA il traffico online verso le directory e altre risorse locali da mobile è più che quadruplicato nel corso del 2012, andando a fare il 27% del traffico web totale nel solo mese di dicembre. +6% rispetto all’anno 2011.
Alcuni dati relativi alla crescita a livello globale del settore mobile e tablet:
- traffico dati mobile +70% nel 2012;
- uso medio degli smartphone +81% nel 2012;
- in Italia il traffico mobile del 3° quadrimestre del 2012 ha fatto un aumento annuale del +32%.
Per quanto riguarda il turismo l'utente medio cerca informazioni e posizione dell’hotel, ma il 47% degli utenti smartphone preferisce i siti ufficiali degli hotel alle directory per cercare contatti, mappa e indicazioni stradali.
Lo scorso anno è cresciuto molto anche il numero di utenti che usano il mobile per cercare i contatti di aziende attraverso i siti più noti di Local Search, come Google Local/Maps o Bing Local, quindi non solo turismo!
Tenendo conto queste riflessioni dobbiamo farci una domanda: come sfruttare il mobile a vantaggio della nostra azienda?
Semplice: avere un sito mobile ottimizzato e per le imprese turistiche un booking engine integrato. Questo premierà sia l’esperienza di navigazione dell’utente, che potrà trovare quello che desidera direttamente su mobile, sia il vostro hotel che potrà incrementare le prenotazioni dirette senza rischiare che il cliente abbandoni il processo solo perché sta usando uno smartphone. Le stesse cose sono valide sia per siti B2B, quindi siti aziendali, sia per siti B2C un esempio su tutti: un sito di e-commerce.
Alcune conclusioni sull'argomento sono relative all'importanza che un'azienda (turistica o meno) dia alla fruizione del proprio sito web anche da dispositivi mobile.
In particolare sarà fondamentale concentrarsi su:
- sito web visibile da mobile in versione dedicata o responsive (tutti i settori)
- booking engine ottimizzati per mobile (turismo)
- presenza forte sui social network generici e quelli geolocalizzati, da Facebook a Google + fino a Foursquare (tutti i settori)
- Campagne Adwords pay per click pensate anche per mobile con le campagne Potenziate (tutti i settori)
- e-commerce fruibile anche da mobile (tutti i settori)
lunedì 22 aprile 2013
GoMo e la promozione su mobile by Google
Dopo le nuove e tanto criticate o amate (da alcuni) Campagne Potenziate e lo studio Mobile Search Moments appena rilasciato da Google per dimostrare il peso del mobile nel generare conversioni, nell’ultima settimana Google ha sfoderato ben 3 nuove mosse di promozione del mondo mobile, ovvero:
- Mobile Playbook – “La guida per vincere con il mobile, dedicata ai dirigenti super impegnati”: mini guida con stime e consigli utili sul mondo mobile;
- Full Value of Mobile – “Comprendi il vero valore del mobile per la tua attività”: uno strumento interattivo per stimare il rendimento reale che possono avere le campagne Adwords su mobile;
- How To Go Mo – “Mobilise your site now” disponibile in 29 lingue, un vero e proprio mini sito di promozione per i siti mobile.
Il mondo del mobile sappiamo che al momento interessa maggiormente l'informazione e il turismo, però a Google interessa maggiormente il secondo, perchè l'indotto degli annunci sponsorizzati (PPC) è florido con voli, hotel, agenzie, ecc...
Una ricerca-studio fatta da Google e una grande catena alberghiera americana, dimostrerebbe come, con la sola implementazione di una click-to-call per visualizzare il numero telefonico cliccabile e la localizzazione per offrire mappe e percorsi (direttamente nell'annuncio sponsorizzato), abbiano dato ottimi risultati, eccoli:
- +20% prenotazioni da mobile al mese
- +200% traffico da mobile
- +20 volte ROI sul PPC mobile
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martedì 29 gennaio 2013
Mobile Couponing: ecco l'ultima frontiera del Web Marketing 2.0
Si chiama "mobile couponing" ed è una delle ultime novità del marketing 2.0, sottointeso che arriva dagli USA!
Il tutto si basa sulla classica frase che dice così: "dimmi cosa fai e ti dirò chi sei", oggi col mobile couponing la frase fa così: "dimmi chi sei e ti darò il tuo sconto"!
Non servono giri di discorsi e parole, il concetto è chiaro.
Oggi come oggi in cambio di sconti siamo disposti a comunicare all'esercente i nostri dati e quindi le nostre preferenze nel consumo. I dati poi vengono dati ai software e statistica i quali dopo aver analizzato il tutto, daranno una promozione specifica e targetizzata sul consumatore. e' come una fidelity card del supermercato... si incentivano gli acquisti dando poi all'acquirente un regalo (pagatoselo magari con 1.000 punti), un po' come il mulo e la carota (anche se è brutto dirlo).
In futuro non si utilizerà più la card o bastone e carota ma un barcode sullo schermo del nostro smartphone.
Quindi mettiamo via le forbici per ritagliare i buoni sconto dai giornali, il marketing ora passa sullo smartphone, personalizzando meglio gli sconti, promozioni e coupon con le nostre esigenze... diventerà un carnet vero e proprio, così non diremo più: "Ho dimenticato la card a casa"...perchè sicuramente il cellulare non lo dimenticherete.
Sfruttando le nuove tecnologie e adattandovi i concetti del marketing classico, si può raggiungere il cliente sempre e ovunque!
Il tutto si basa sulla classica frase che dice così: "dimmi cosa fai e ti dirò chi sei", oggi col mobile couponing la frase fa così: "dimmi chi sei e ti darò il tuo sconto"!
Non servono giri di discorsi e parole, il concetto è chiaro.
Oggi come oggi in cambio di sconti siamo disposti a comunicare all'esercente i nostri dati e quindi le nostre preferenze nel consumo. I dati poi vengono dati ai software e statistica i quali dopo aver analizzato il tutto, daranno una promozione specifica e targetizzata sul consumatore. e' come una fidelity card del supermercato... si incentivano gli acquisti dando poi all'acquirente un regalo (pagatoselo magari con 1.000 punti), un po' come il mulo e la carota (anche se è brutto dirlo).
In futuro non si utilizerà più la card o bastone e carota ma un barcode sullo schermo del nostro smartphone.
Quindi mettiamo via le forbici per ritagliare i buoni sconto dai giornali, il marketing ora passa sullo smartphone, personalizzando meglio gli sconti, promozioni e coupon con le nostre esigenze... diventerà un carnet vero e proprio, così non diremo più: "Ho dimenticato la card a casa"...perchè sicuramente il cellulare non lo dimenticherete.
Sfruttando le nuove tecnologie e adattandovi i concetti del marketing classico, si può raggiungere il cliente sempre e ovunque!
martedì 17 luglio 2012
I numeri dell'Internet Mobile
L'Internet Mobile ci sta trasformando l'esistenza giorno dopo giorno, crescendo in maniera esponenziale e costante negli anni.
Dal Trinity Digital Marketing abbiamo spulciato alcuni tra i dati più rilevanti relativi al mondo Mobile, ovvero:
Per tutto il resto... iniziate a investire in campagne web marketing mobile, a realizzare siti web mobile oppure a... contattarci www.10d.it!
Dal Trinity Digital Marketing abbiamo spulciato alcuni tra i dati più rilevanti relativi al mondo Mobile, ovvero:
- 87% è la percentuale della popolazione mondiale che possiede almeno un dispositivo mobile;
- 50% è la percentuale dei dispositivi mobile con tecnologia Android OS;
- 25% è la percentuale della popolazione che negli USA accede a Internet solo da Mobile;
- 3,3 bilioni $ spesi nel 2011 per ADV mobile;
- 20 bilioni $ è la previsione di spesa nel 2015 per ADV mobile;
- 7 bilioni $ sono previsti da PayPal per questo 2012 di transazioni online da Mobile;
- parliamo di bilioni di $ di guardagni per i motori di ricerca dall'ADV Mobile;
- 300.000 app sono state realizzate in 3 anni.
Per tutto il resto... iniziate a investire in campagne web marketing mobile, a realizzare siti web mobile oppure a... contattarci www.10d.it!
venerdì 11 maggio 2012
Turismo mobile
Come trovare nuovi clienti grazie all’impennata del mobile
Il mobile è un canale distributivo in pieno sviluppo e dal ritorno economico in piena crescita, i dati lo confermano: nei prossimi anni aumenterà in maniera esponenziale la fruizione di Internet da mobile.
Questo evidenzia come e perchè sia obbligatorio sfruttare il mobile per la vostra struttura ricettiva (hotel, b&b, agriturismo, ristorante, ecc...), senza mettere da parte però l'engagemente col social media marketing.
Il Sole 24 Ore recentemente ha pubblicato un articolo che riporta i risultati di uno studio svolto dal Politecnico di Milano, il quale ci fa vedere uno scenario italiano in piena evoluzione e crescita nelle innovazioni e nel business mobile; il tutto grazie agli smartphone, tablet, banda larga e alle app.
Anche l’Italia sembra allinearsi alla tendenza mondiale, infatti alla fine del 2011 la penetrazione degli smartphone era di 20.000.000 di unità, la diffusione della banda larga (lato mobile) è arrivata al 42,5% sulla popolazione e il mercato della pubblicità su mobile è cresciuto del 50% rispetto all'anno precedente, pari al circa 5% del totale della pubblicità sul web.
Nella tabella sotto, vedrete come il Turismo sia al 5° posto come settore d'investimento pubblicitaria su mobile, questo sta a dimostrare come anche i grandi brand (tour operator, catene di alberghi, ecc...) hanno capito la potenzialità che questo mezzo possa dare al proprio business:

Secondo eMarketer sono ben 16.000.000 gli Americani che prenoteranno servizi travel da mobile in questo 2012, 4.000.000 in più rispetto al 2011. Mentre nel 2016, fra 4 anni e mezzo, gli utenti che prenoteranno viaggio da mobile raggiungeranno i 36.000.000 mentre chi farà ricerche relative a viaggi, sempre da mobile, protanno essere più di 74.000.000!!!
La crescita dell'utilizzo del mobile è iniziata nel 2007 con la diffusione dei primi dispositivi come gli i-Phone e le App, fino ad oggi con la liberalizzazione del Wi-Fi nelle città, all'abbattimento dei costi di gestione e alla nascita di sistemi di navigazione in movimento per aerei, treni e auto. Se all'inizio l'utilizzo degli smartphone era quasi esclusivo per i giovani, oggi in Italia (come scrive Il Sole 24 Ore) non è più solo per loro ma aumentano gli over 45 e soprattutto le donne. sono aumentate le donne e gli over 45. Si pensi che il 50% dei possessori di smartphone, lo usa tutti i giorni, in media per 45 minuti.
Sul come sfruttare al meglio un sito mobile ne abbiamo già parlato in precedenza, una rinfrescata non fa mai male. Sono 3 i principali punti per una buona comunicazione mobile: velocità, usabilità e semplicità!
[oltre al MOW Mobile Optimization Website, Layout per sito mobile e La rivoluzione mobile nel turismo e non solo]
Ecco 5 buone azioni da fare:
Il mobile è un canale distributivo in pieno sviluppo e dal ritorno economico in piena crescita, i dati lo confermano: nei prossimi anni aumenterà in maniera esponenziale la fruizione di Internet da mobile.
Questo evidenzia come e perchè sia obbligatorio sfruttare il mobile per la vostra struttura ricettiva (hotel, b&b, agriturismo, ristorante, ecc...), senza mettere da parte però l'engagemente col social media marketing.
Il Sole 24 Ore recentemente ha pubblicato un articolo che riporta i risultati di uno studio svolto dal Politecnico di Milano, il quale ci fa vedere uno scenario italiano in piena evoluzione e crescita nelle innovazioni e nel business mobile; il tutto grazie agli smartphone, tablet, banda larga e alle app.
Anche l’Italia sembra allinearsi alla tendenza mondiale, infatti alla fine del 2011 la penetrazione degli smartphone era di 20.000.000 di unità, la diffusione della banda larga (lato mobile) è arrivata al 42,5% sulla popolazione e il mercato della pubblicità su mobile è cresciuto del 50% rispetto all'anno precedente, pari al circa 5% del totale della pubblicità sul web.
Nella tabella sotto, vedrete come il Turismo sia al 5° posto come settore d'investimento pubblicitaria su mobile, questo sta a dimostrare come anche i grandi brand (tour operator, catene di alberghi, ecc...) hanno capito la potenzialità che questo mezzo possa dare al proprio business:

Secondo eMarketer sono ben 16.000.000 gli Americani che prenoteranno servizi travel da mobile in questo 2012, 4.000.000 in più rispetto al 2011. Mentre nel 2016, fra 4 anni e mezzo, gli utenti che prenoteranno viaggio da mobile raggiungeranno i 36.000.000 mentre chi farà ricerche relative a viaggi, sempre da mobile, protanno essere più di 74.000.000!!!
La crescita dell'utilizzo del mobile è iniziata nel 2007 con la diffusione dei primi dispositivi come gli i-Phone e le App, fino ad oggi con la liberalizzazione del Wi-Fi nelle città, all'abbattimento dei costi di gestione e alla nascita di sistemi di navigazione in movimento per aerei, treni e auto. Se all'inizio l'utilizzo degli smartphone era quasi esclusivo per i giovani, oggi in Italia (come scrive Il Sole 24 Ore) non è più solo per loro ma aumentano gli over 45 e soprattutto le donne. sono aumentate le donne e gli over 45. Si pensi che il 50% dei possessori di smartphone, lo usa tutti i giorni, in media per 45 minuti.
Sul come sfruttare al meglio un sito mobile ne abbiamo già parlato in precedenza, una rinfrescata non fa mai male. Sono 3 i principali punti per una buona comunicazione mobile: velocità, usabilità e semplicità!
[oltre al MOW Mobile Optimization Website, Layout per sito mobile e La rivoluzione mobile nel turismo e non solo]
Ecco 5 buone azioni da fare:
- Investire più in un sito mobile che in una App - secondo un sondaggio autorevole, in questo 2012 sono di più gli albergatori che pianificano la realizzazione del loro sito mobile il 37,5% (contro il 25,9% dell'anno scorso) e con booking 37% (contro 22,4%) mentre l'8,9% pianifica un'app (contro il 24,1% del 2011);
- Creare un sito web che sia compatibile con gli schermi piccoli - infatti gli smartphone e i tablet hanno uno schermo piccolo rispetto al pc, infatti grafica e contenuti dovranno tener conto del device di visualizzazione;
- Investire maggiormente nel SEM Mobile - Searche Engine Marcheting Mobile... fare campagne di link sponsorizzate su Google, Bing MSN e Yahoo specifiche per gli utenti mobile, con campagne, promozioni e offerte specifici; senza dimenticare le campagne click-to-call per prenotare direttamente da telefono;
- Incrementare la presenza nelle directory locali - 3.000.000.000 sono le ricerche locali fatte in media mensilmente, una buona percentuale è di chi arriva in una città e cerca un hotel;
- Allineare la comunicazione ufficiale e quella non ufficiale - la comunicazione nei social network, nel sito e nei canali di distribuzione mobile deve essere corrispondente per non creare confusione agli utenti;
venerdì 23 settembre 2011
Il web marketing passa attraverso il mobile
Quanti di noi in quest'estate hanno utilizzato il proprio smartphone per postare nei social network, prenotare, informarsi sui locali o ristoranti, leggere commenti ed opinioni o semplicemente per chattare con gli amici?
Di seguito una serie di dati redatti da Eyefortravel che ci fanno capire l'importanza per un'azienda turistica la reperibilità del proprio brand da mobile.
Un dato su tutti: il 70% delle prenotazioni effettuate sul loro sito mobile sono state fatte lo stesso giorno del check in!
Che sia arrivato il momento per gli hotel, i portali turistici e le imprese legate al turismo di avere un sito mobile e sfruttare i servizi che questo può avere? Noi pensiamo di si!
Di seguito una serie di dati redatti da Eyefortravel che ci fanno capire l'importanza per un'azienda turistica la reperibilità del proprio brand da mobile.
Che sia arrivato il momento per gli hotel, i portali turistici e le imprese legate al turismo di avere un sito mobile e sfruttare i servizi che questo può avere? Noi pensiamo di si!
martedì 20 settembre 2011
Il layout per un sito mobile
In questo articolo parleremo in maniera sintetica ma esauriente, dei principali aspetti relativi alla realizzazione di un sito web ottimizzato per mobile (MOW - mobile optimization website).
In Italia, come nel resto del mondo, la diffusione di smartphone e tablet è in piena espansione e si pensi che sempre più persone che comprano questi supporti mobile sottoscrivono un abbonamento per la navigazione in mobilità. Questo dovrebbe far pensare ad un'azienda, se non lo ha già fatto, di fare un passo avanti verso una versione mobile (un'applicazione o quant'altro) del proprio sito aziendale.
Il pubblico è vasto e in continua crescita! C'è comunque da dire che a non tutti può servire un sito mobile, ad un hotel, azienda, agenzia immobiliare/turistica, ecc... o ad un sito di news si, ad un sito o blog personale o amatoriale non penso sia un'esigenza primaria (comunque mai dire mai).
Con gli anni abbiamo visto come i web designer si sono sbizzariti nella realizzazione di layout sempre più particolari, ora però con gli smartphone bisogna rivedere un po' tutto per agevolare la visualizzazione da mobile, la quale larghezza media dello schermo va da 240 a 480 pixel (per ora è quella a 320 pixel è la più diffusa).
Layout a 2, 3 o 4 colonne... OUT! Dal nostro punto di vista (che può essere giusto o sbagliato), l'unica soluzione possibile è quella a 1 colonna, al fine di dare e garantire buona usabilità e navigabilità tra i contenuti (organizzati a cascata); perchè con schermi piccoli la semplicità è sempre la strada preferibile.
La strutture che secondo noi è la più congeniale attualmente è questa, semplicissima e funzionale:
Un elemento imprescindibile, com'è ovvio che sia, è il menu di navigazione col quale possiamo aver accesso alle altre pagine o aree del sito web. Se le voci del menù (in arancione) sono poche è possibile creare direttamente una barra con i link necessari alla navigazione (soluzione 1.), nel caso non siano poche, sia per esigenze di spazio sia per una migliore leggibilità, è meglio aggiungere un unico bottone menù che, una volta premuto, apra a tendina o a cascata tutto l'elenco delle pagine o aree disponibili (soluzione 2.).
Tenendo a mente le dimensioni ridotte dello schermo degli smartphone a parer nostro la semplicità e la linearità restano sempre la scelta migliore.
Quindi anche per venire in aiuto agli utilizzatori di smartphone che hanno canoni a tempo o a KB scaricati, o comunque per la velocità della banda non sempre ottimali, è bene impaginare i contenuti a cascata dove i vari elementi (testo, immagini, video, ecc...) si susseguono uno sotto all'altro in maniera semplice ed intuitiva.
Questa è anche la soluzione che utilizzano molti social network per la loro versione mobile.
In Italia, come nel resto del mondo, la diffusione di smartphone e tablet è in piena espansione e si pensi che sempre più persone che comprano questi supporti mobile sottoscrivono un abbonamento per la navigazione in mobilità. Questo dovrebbe far pensare ad un'azienda, se non lo ha già fatto, di fare un passo avanti verso una versione mobile (un'applicazione o quant'altro) del proprio sito aziendale.
Il pubblico è vasto e in continua crescita! C'è comunque da dire che a non tutti può servire un sito mobile, ad un hotel, azienda, agenzia immobiliare/turistica, ecc... o ad un sito di news si, ad un sito o blog personale o amatoriale non penso sia un'esigenza primaria (comunque mai dire mai).
Con gli anni abbiamo visto come i web designer si sono sbizzariti nella realizzazione di layout sempre più particolari, ora però con gli smartphone bisogna rivedere un po' tutto per agevolare la visualizzazione da mobile, la quale larghezza media dello schermo va da 240 a 480 pixel (per ora è quella a 320 pixel è la più diffusa).
Layout a 2, 3 o 4 colonne... OUT! Dal nostro punto di vista (che può essere giusto o sbagliato), l'unica soluzione possibile è quella a 1 colonna, al fine di dare e garantire buona usabilità e navigabilità tra i contenuti (organizzati a cascata); perchè con schermi piccoli la semplicità è sempre la strada preferibile.
La strutture che secondo noi è la più congeniale attualmente è questa, semplicissima e funzionale:
- Header: la testa della pagina, la porzione superiore che viene destinata a contenere il logo ed eventualmente pochi altri elementi di primo piano;
- Body: è lo spazio per i contenuti effettivi delle pagine, la porzione centrale del sito web;
- Footer: il piè pagina, è la porzione sotto a tutto in fondo alla pagina, dove di solito si inseriscono i credits, riferimenti legali, copyright, contatti, ecc...
Un elemento imprescindibile, com'è ovvio che sia, è il menu di navigazione col quale possiamo aver accesso alle altre pagine o aree del sito web. Se le voci del menù (in arancione) sono poche è possibile creare direttamente una barra con i link necessari alla navigazione (soluzione 1.), nel caso non siano poche, sia per esigenze di spazio sia per una migliore leggibilità, è meglio aggiungere un unico bottone menù che, una volta premuto, apra a tendina o a cascata tutto l'elenco delle pagine o aree disponibili (soluzione 2.).
Tenendo a mente le dimensioni ridotte dello schermo degli smartphone a parer nostro la semplicità e la linearità restano sempre la scelta migliore.
Quindi anche per venire in aiuto agli utilizzatori di smartphone che hanno canoni a tempo o a KB scaricati, o comunque per la velocità della banda non sempre ottimali, è bene impaginare i contenuti a cascata dove i vari elementi (testo, immagini, video, ecc...) si susseguono uno sotto all'altro in maniera semplice ed intuitiva.
Questa è anche la soluzione che utilizzano molti social network per la loro versione mobile.
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giovedì 1 settembre 2011
La rivoluzione mobile nel turismo e non solo
Il mobile sta rivoluzionando un po' tutto il web, ma in quest'estate 2011 ormani passata, il mondo del turismo è stato travolto più di prima da uno tsunami mobile. Quanti camping, alberghi, hotel, b&b... imprese turistiche e strutture ricettive stanno già o sapranno cavalcare quest'onda? Mah... per ora ancora poche!
Sono sempre più le persone che cercano informazioni turistiche, idee di viaggio o vacanze, prenotano hotel o voli da smartphone, tablet, palmari o cellulari.
Alcune ricerche testimoniano il trend di crescita che c'è stato:
Già adesso il mobile è una concreta e importante fonte di revenue diretta per gli hotel e le strutture ricettive, destinata col tempo a crescere in maniera esponenziale.Ogni buon albergatore dovrebbe prevedere una versione mobile del proprio sito web (mobile design), il massimo sarebbe l'integrazione di un sistema di prenotazione online specifico per mobile.
Vi mettiamo a disposizione per il vostro sito web, turistico o meno, alcune informazioni specifiche sui nostri servizi di Mobile Optimization Website, Mobile Design e Marketing:
A - Professionale e semplice, intuitivo e compatibile con tutti gli smartphone più diffusi sul mercato, pensato per offrire il massimo dell’usabilità ai tuoi clienti e la migliore libertà di gestione per te.
C - Come tutti i siti online necessita anche quello mobile di accortezze e lavorazioni SEO oltre a campagne promozionali di web marketing, così il sito mobile deve essere promosso tramite campagne specifiche per mobile (per esempio link sponsorizzati Google Adwrods). Il servizio potrebbe comprendere:
Contattateci via mail info@10d.it, telefono 0421.564129 o fax 04211880282, vi contatteremo quanto prima.
Sono sempre più le persone che cercano informazioni turistiche, idee di viaggio o vacanze, prenotano hotel o voli da smartphone, tablet, palmari o cellulari.
Alcune ricerche testimoniano il trend di crescita che c'è stato:
- Google ha registrato un +3.000% sulle ricerche di hotel da mobile negli ultimi 3 anni (Rob Torres / Travel – Google);
- negli USA si spenderanno 76.000.000 $ per prenotazioni dirette ad hotel locali attraverso mobile, escludendo dalla prenotazione agenzia e OTA (PhoCusWright);
- il 15% dei viaggiatori utilizza dispositivi mobile per fare la ricerca di hotel e il 9% effettua prenotazioni direttamente da telefono (Forrester).
Già adesso il mobile è una concreta e importante fonte di revenue diretta per gli hotel e le strutture ricettive, destinata col tempo a crescere in maniera esponenziale.Ogni buon albergatore dovrebbe prevedere una versione mobile del proprio sito web (mobile design), il massimo sarebbe l'integrazione di un sistema di prenotazione online specifico per mobile.
Vi mettiamo a disposizione per il vostro sito web, turistico o meno, alcune informazioni specifiche sui nostri servizi di Mobile Optimization Website, Mobile Design e Marketing:
A - Professionale e semplice, intuitivo e compatibile con tutti gli smartphone più diffusi sul mercato, pensato per offrire il massimo dell’usabilità ai tuoi clienti e la migliore libertà di gestione per te.
- Basati su piattaforme CMS e librerie open source: per darti indipendenza di gestione ed aggiornamento dei contenuti
- Testi ed immagini realizzati per ottimizzare i tempi di download da parte degli utenti
- Reindirizzamento automatico degli utenti mobile dal sito web standard a quello mobile più adeguato al suo device
- Riconoscimento automatico delle tipologie dei dispositivi mobile con cui l’utente accede al sito
- Tracciamento dei dati relativi al sito mobile tramite strumenti di web analytics
C - Come tutti i siti online necessita anche quello mobile di accortezze e lavorazioni SEO oltre a campagne promozionali di web marketing, così il sito mobile deve essere promosso tramite campagne specifiche per mobile (per esempio link sponsorizzati Google Adwrods). Il servizio potrebbe comprendere:
- Keyword Advertising su rete mobile
- Local-Mobile advertising (maps ecc...)
- mobile ADS, Social Media Marketing e click-to-call
Contattateci via mail info@10d.it, telefono 0421.564129 o fax 04211880282, vi contatteremo quanto prima.
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lunedì 8 agosto 2011
Sito mobile ad-hoc o adattare quello vecchio?
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Così, su due piedi penseremo alla versione adattata, perchè magari si pensa che ci sia meno lavoro e quindi meno spese... mmm... non è proprio così! Un sito concepito per il web classico visualizzato da un computer, ha determinate caratteristiche e magari è realizzato con tecnologie che da mobile non si vedono perchè non supportate, quindi sistemarlo per mobile a volte non così semplice, vediamo perchè.
Un sito web per computer per essere adattato dovrebbe avere nel codice sorgente la divisione tra design e contenuti, in questo caso è possibile aggiornare il codice per far si che sia visibile anche da mobile, tablet o smartphone. Se invece all'interno dei sorgenti del sito non vi è questa divisione... l'adattamento diventa molto problematico o addirittura impossibile. Un esempio su tutti è un sito un Flash, molti smartphone non supportano questa tecnologia oltre ad avere una grafica grande e dispersiva per uno schermo piccolo!
Il W3C ci ricorda che: avere un sito web unico, multi-device (utilizzabile indipendentemente dal device che utilizziamo per la visualizzazione) è vivamente raccomandato sia per accessibilità, per i costi di gestione unici, ecc...
Comunque c'è da dire che, a parer nostro, realizzare un sito ad-hoc ha dei pro molto importanti, realizzazione della versione mobile anche in versione ridotta del sito (nel caso di un sito in flash per esempio).
In ogni caso ci sono dei pro e dei contro su entrambe le scelte: ad-hoc o adattato. Vediamo alcuni pro e contro:
- adattare un sito web concepito per essere fruito mediante computer tradizionale non è semplicissimo e, in caso di siti vasti e complessi (e-commerce), rende a volte piuttosto probabile commettere degli errori non così semplicemente rissolvibili, per esempio: alcuni elementi o immagini eccedono la larghezza del display;
- i contenuti su dispositivi mobile richiedono semplicità d'utilizzo e sintesi, mentre nella maggior parte dei casi nella versione standard i siti sono ricchissimi di informazioni e immagini che pottrebbero rendere lenta e difficoltosa la navigazione;
- alcuni elementi presenti nelle classiche pagine web da alcuni device mobili non sono supportati, ad esempio su iPhone e iPad il Flash;
- i form di compilazione sono difficilmente adattabili se realizzati in maniera complessa, quindi a volte capita di riprogettarli;
- il downoload di file su alcuni device potrebbero causare errori o malfunzionamenti;
- i CSS (fogli di stile) non sono supportati da tutti i device mobili e questo può causare na visualizzazione pessima della pagina.
In base all'elenco qui sopra e pensando anche al contenere i budget di spesa, se si vuole creare una versione mobile di un sito web già esistente... nell'80% dei casi conviene realizzare un sito mobile ad-hoc: in versione estesa (quindi che ricarlchi fedelmente tutte le pagine del sito) o in versione leggera (quindi solo le pagine principali o comunque la possibilità di avere un'infarinatura generale per poi con calma vedere il sito da pc), basta che ci sia!
Infatti secondo una ricerca realizzata da Audiweb, che ha analizzato le connessioni al web per quanto concerne il mese di giugno 2011, gli Italiani che si sono connessi a Internet da mobile sono stati 26,2 milioni. Calcolando questo dato su una base annua, l’incremento relativo è stato di +10,4%.
Il boom della diffusione di smartphone e cellulari con accesso a Internet, si è riflettuto di conseguenza anche sul numero di connessioni alla rete effettuato proprio da questi dispositivi che sempre più persone hanno con sè. Infatti dichiarano di accedere al web da mobile 8.300.000 Italiani!
Pensando che in un solo anno le connessioni da mobile hanno fatto +74% rispetto all'anno precedente... forse spendere qualcosina per una versione mobile del vostro sito ne vale la pena.
Anche un hotel o comunque un'impresa turistica oggi come oggi dovrebbe avere un sito mobile, anche per "aiutare" un utente/cliente a scegliere o a trovare la struttura giusta anche fuori casa... sarebbe un servizio offerto molto gradito (parlo anche per esperienza personale!).
Per avere maggiorni informazioni o preventivi in merito contattateci senza impegno, vi daremo la soluzione migliore per le vostre esigenze: 10D info@10d.it.
10D web agency Venezia tra i propri servizi di design ha anche la realizzazione di siti web per mobile device; se trovate 10' leggete anche un articolo di qualche giorno fare relativo all'Ottimizzazione dei siti web per mobile (MOW: mobile optimization website).
lunedì 18 luglio 2011
MOW mobile optimization website
Quali sono le migliori pratiche per rendere un sito web ottimizzata per gli smartphone?
Sempre più persone utilizzano Internet con i cellulari e sempre più siti web stanno lanciando una versione mobile dello stesso, questo perchè da tempo sempre più utenti utilizzano il proprio smartphone per ricercare un ristornate, un hotel, comunicare nei social network... in poche parole per navigare!
Tutto questo va bene, ma qualunque siano i numeri è chiaro che il web mobile è in continua crescita esponenziale.
Purtroppo, ci sono alcune problematiche abbastanza fastidiose, una su tutte lo spazio (dello schermo). Se avete un sito web e avete intenzione di farne una versione mobile ottimizzata, date un'occhiata ai punti della lista seguente, che comprende alcune delle best practice più importanti:
Sempre più persone utilizzano Internet con i cellulari e sempre più siti web stanno lanciando una versione mobile dello stesso, questo perchè da tempo sempre più utenti utilizzano il proprio smartphone per ricercare un ristornate, un hotel, comunicare nei social network... in poche parole per navigare!
Tutto questo va bene, ma qualunque siano i numeri è chiaro che il web mobile è in continua crescita esponenziale.
Purtroppo, ci sono alcune problematiche abbastanza fastidiose, una su tutte lo spazio (dello schermo). Se avete un sito web e avete intenzione di farne una versione mobile ottimizzata, date un'occhiata ai punti della lista seguente, che comprende alcune delle best practice più importanti:
- Realizzare un versione leggera del sito - Rendere le immagini più piccole, ottimizzare la struttura della pagina, evitare l'inserimento di alcuni video, tagliare alcuni annunci ecc... evitare sempre e comunque che la pagina superi 1MB di peso (per la gioia di chi paga a KB scaricati). Nello stesso tempo bisogna ricordarsi di non rendere le pagine troppo piccole o ancor peggio dover leggere articolo diviso in più pagine.
- Take it easy con gli annunci - Sappiamo tutti fin troppo bene che la pubblicità mobile è uno dei più grandi bacini di traffico sia in pubblicità che in business futuri. Ho visto qualche pubblicità non intrusiva, ben piazzata e pertinente sul New York Times e alcuni addirittura orribili su altri siti... ricordiamo che anche un annuncio relativamente piccolo occupa una porzione enorme del piccolo schermo mobile, facciamo in modo di mantenere le cose piccole. Quindi facciamo rimanere pubblicità o promozioni/offerte (nei siti o portali turistici o di e-commerce) entro certe misure, per non incorrere in una bruttura grafica oltre a dare fastidio all'utente.
- Attenzione a Java o Flash - Alcuni smartphone (i-Phone) o tablet non supportano la tecnologia Flash, quindi bisogna trovare una soluzione a quelle parti di pagina del nostro sito che sono create così.
- Utente vs. Cliente - Bisogna considerare che un utente se visita il nostro sito vuole tratte un beneficio, quindi l'utente X potrebbe diventare un cliente con Nome e Cognome, quindi facciamo sì che riesca nell'intento della visualizzazione del sito mobile.
- Rendere il reindirizzamento al sito mobile automatico - Questa è una delle cose più importanti e se fatto bene, non contrasta con il punto 6. sotto, sul fatto di poter accedere al sito completo
- Consentire l'accesso al sito completo - Costringere un utente a visualizzare solo la versione mobile del proprio sito è sbagliato nel caso in cui non ci sia una completezza delle informazioni. Google ne è l'esempio, mette un link dalla versione Mobile a quella Classica. Ma è ancor più sbagliato far si che un sito sia a pagamento, versione classica free, versione mobile... in abbonamento (come fanno alcuni siti di quotidiani sportivi e non in Italia).
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