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lunedì 1 agosto 2011

Come valutare le performace del vostro sito

Orientarsi nella miriade di dati e metriche monitorate dalle statistiche a volte può essere difficile. Per ogni fruitore di questi dati, per esempio un hotel o un'azienda, è importantissimo individuare i dati che possono aiutarvi a capire meglio se le strategie di web marketing stanno dando i risultati giusti!

La maggior parte dei responsabili di marketing negli USA mettono come prima metrica di valutazione di una campagna marketing il CTR, ovvero la percentuale di click effettuati sui link che portano al sito (Click-through rate).
Questo dato non deve sorprendere, perchè il CTR è molto indicativo; mentre mi risulta strano che solo il 31% dei marketer made in USA utilizza il ROI (return of investment) come punto di riferimento, e il 43% utilizza le conversioni (lead) degli utenti.

Le metriche, che un hotel o un'impresa business, che investe in web marketing deve tener d'occchio sono le seguenti:

  1. Visitatori: importantissimo sapere il numero di visitatori del sito, ma se non confrontato con la percentuale di conversione, il tempo medio di permanenza e la percentuale di rimbalzo, non può essere valutato nella sua totalità.
  2. Pagine per visita: numero di pagine che in media visitano gli utenti che entrano nel sito. Per un albergo le pagine medie per visita sono 5-6, più difficile dare un valore a priore per le imprese business visto la miriade di settori. Un numero di pagine visitate sotto le 3, può significare che il sito è poco appetibile, problemi nel funzionamento oppure che le campagne marketing che sis tanno facendo non sono targetizzate bene nella scelta dell'utente finale.
  3. % di rimbalzo: tasso di utenti che giunti sul sito, lo abbandonano dopo aver visto solo la pagina d'ingresso. Nel caso del sito di un hotel, un ottimo valore è sotto 35%.
  4. % di conversione: metrica che vi permetti di percepire il livello di crescita del vostro business sul web. È la percentuale di visitatori che compiono un'azione specifica sul sito (prenotare, richiedere informazioni, iscrizione newsletter, ecc...), quindi è indicativa dell’efficienza del sito, delle campagne marketing svolte e della vostra strategia prezzi.
  5. Visite qualificate: sono i visitatori economicamente più proficui, riuscire a individuare grazie alle statistiche la e le fonti che generano quel traffico che converte di più, equivale a capire su quali canali conviene investire di più senza sprecare tempo, forze e denari.
  6. CTR: rapporto tra il numero di visualizzazioni di un link al sito e il numero di click su quello specifico link. È una metrica importante per capire se unlink sponsorizzato, un banner ADV o qualunque altro link a pagamento è efficace o meno.
  7. Tempo medio: tempo medio di permanenza di un visitatore sul sito e sulle singole pagine. Un buon tempo medio è sui 3-4 minuti, unito ad un buon numero di pagine per visita, ci dice che gli utenti che arrivano sul sito sono interessati al bene/servizio offerto.
Saper valutare le prestazioni del prorio sito web, dei social network, del traffico entrante e le conversioni provenienti da link sponsorizzati, banner advertising e dai siti referer, è un aspetto fondamentale per gestire al meglio un'azienda sul web: solo una corretta lettura di questi e la capacità di relazionarli tra loro, può fornire un quadro esauriente sull’utilizzo del budget e sugli investimenti fatti nel web dalla vostra azienda.

lunedì 11 luglio 2011

Cos'è il Pay Per Performance detto anche Pay Per LEAD

Nell'ambito del web marketing, il pay per performance (detto anche pay per lead) altro non è che un progetto avente come obiettivo quello di portare il maggior numero di visitatori ad un sito o una pagina specifica, per far sì che compiano un'azione concordata, sul numero delle quali si basa la remunerazione dell'agenzia oppure guardandola dal lato committente: il costo sostenuto.

Alcuni esempi sono:
  • sottoscrizione alla newsletter;
  • iscrizione alla mailink list;
  • compilazione form contatti;
  • numero di visite al sito (pay per visit);
  • richiesta di preventivo on-line;
  • acquisto on-line.
È importante notare che pay per performance (PPP in sigla) non racchiude una serie di medoti da adottare per realizzare una campagna e ottenere dei risultati, ma è semplicemente il nome col quale indichiamo un modello di valorizzazione di un costo.
Il PPP potrebbe essere scelto come sistema di valorizzazione per un qualsiasi metodo di promozione on-line, dal posizionamento sui motori di ricerca, agli iscritti nei social network.

Per condurre una campagna efficace e seria basata sul pay per performance (o lead) è importantissimo definire in primis e in modo preciso l'azione o il parametro di rifermimento sul quale si effettuerà la misurazione degli obiettivi (iscrizioni, form, acquisti, ecc...).
Quindi l'obiettivo deve essere collegato alla necessità primaria del cliente.

L'esperienza che noi della 10D abbiamo in questo campo, è fondamentale per definire l'obiettivo e per realizzare una campagna efficace che porti guardagno ad entrambi le parti (cliente e agenzia).
Infatti abbiamo studiato per il turismo un servizio ad-hoc per questo: Pay Per Performance Turistico.

Un aspetto importante è la definizione dei metodi di controllo sui risultati acquisiti, occorre fin dall'inizio definire regole e parametri che verranno applicati per il calcolo delle azioni, il cui costo verrà addebitato al cliente/committente.

Alcune soluzioni implementate possono essere:
  • realizzazione di pagine esterne richiamate per ogni azione sostenuta (landing page o pagine di atterraggio;
  • invio di email specifiche e automatiche verso una casella specifica per il conteggio (sia al fornitore che al committente);
  • accesso ad un comune pannello di controllo delle statistiche;
  • spostamento dell'azione su una pagina esterna (sempre nello stesso dominio), dove il fornitore potrà aver accesso e controllo, la quale invia una mail a entrambe le parti in caso dell'avvenuta azione.

Il sistema di conteggio deve consentire sia al cliente che all'agenzia di effettuare tutti i controlli del caso, per evitare in seguito antipatici dubbi.


Stabiliti obiettivo della campagna e criteri di misurazione dei risultati, il cliente ci chiede spesso: "Ma come arriveranno i visitatori?"... semplice, come sempre.

Tra gli strumenti che utilizzeremo abbiamo:
  1. pay per click (PPC);
  2. pay per view (PPV);
  3. posizionamento organico nei motori di ricerca;
  4. esposizione di banner adv, loghi e link su portali, directory e motori di ricerca;
  5. scrittura di articoli redazionali e loro pubblicazione.

Comunque bisogna sempre fare attenzione ad una cosa, la quale potrebbe far si che anche l'utente più ben disposto possa lasciar perdere la visita al nostro sito: le interferenze!

Le interferenze sono fattori negativi dovuti a:
  1. lentezza nel caricamento delle pagine;
  2. mancanza d'informazione sul prodotto scelto;
  3. arrivare alla home page dopo aver fatto una ricerca sui motori e da qui cercare ancora la pagina finale di destinazione;
  4. prezzi fuori mercato (per quanto riguarda siti di e-commerce);
  5. colori ed immagini che possono disturbare o offendere il visitatore (esempi: Cina --> bianco colore della morte / arancione colore riservato solo all'imperatore; Italia -->  viola è considerato da molti come colore porta sforturna; ecc... ecc... ecc...).
  6. la poca trasparenza sul titolare del sito (fortemente sospetta);
  7. nel caso di acquisti, la mancanza di informazioni precise sulle consegne;
  8. la presenza di feedback negativi (Ebay);
  9. recensioni brutte sulla struttura ricettivo o su Google Maps (per esempio).

È importante per il committente che sceglie un servizio di pay per performance, scegliere un'agenzia fornitrice del servizio sicura e con provata esperienza (questo vale anche per il semplice posizionamento nei motori di ricerca o social media marketing), perchè per un servizio come questo, il marketing e comunicazione sono tutto!
Perchè è inutile svolgere una campagna PPP e avere come riferimento un sito web realizzato nel 1998 (con tutte le problematiche del tempo), con grafica, testi, immagini e comunicazione molto molto molto datata! Quindi bisogna prima di tutto curare la comunicazione del sito, rifacendolo o realizzando un minisito o delle landing page, e poi svolgere tutte le lavorazione del caso per avere il maggior numero di risultati possibili.

In conclusione speriamo di avervi dato alcune informazioni importanti a riguardo del pay per performace, o pay per lead che dir si voglia, per ulteriori approfondimenti o richieste contattaci senza impegno: 10D - www.10d.it - info@10d.it.