martedì 24 gennaio 2012

La "Search, plus Your World" di Google... 3 considerazioni SEO


Google è da un po' di tempo che si stà muovendo in più direzioni per cercare di migliorare i risultati di ricerca (SERP). In un recente post pubblicato proprio sul blog ufficiale di Google, possiamo apprendere le novità relative alla ricerca sociale. Google cerca di fornire informazioni sempre più dettagliate, precise e corrette, e per far questo cerca di scovare informazioni e collegamenti all’interno dei profili Google+.
Ecco le 3 novità introdotte di recente:

1. Personal Results
Grazie all'aiuto di Google+ possiamo ottenere informazioni dettagliate partendo dai post e dalle foto della cerchia di collegamenti di un utente. In poche parole: se cerchiamo un oggetto per la casa, ci potrebbero essere proposti dei risultati condivisi e presi da post provenienti dalla nostra cerchia sociale (quindi dati che l'utente medio condivide solo con i propri amici-accerchiati).

2. Profiles in Search
Attraverso le nuove funzionalità che Google introdurrà a breve, sarà possibile trovare una persona terza, partendo semplicemente dalla nostra rete di contatti in Google+. Ovviamente questa ricerca funzionerà solo per gli utenti appartenenti alle tue cerchie.

3. People and Pages
Se cerchiamo un particolare argomento (torniamo agli oggetti per la casa), nel lato destro nei risultati di ricerca, potrebbero apparire le persone che stanno o hanno discusso sull'argomento in questio in Google+. Questo dovrebbe aiutare a scovare nuove cerchie di persone che discutono di temi di nostro interesse e quindi socializzare.

Infine sarà possibile attivare o disattivare la “Search, plus Your World” agendo su un pulsante e potrà poi essere pre-impostata scegliendola come preferita.

martedì 10 gennaio 2012

Google Hotel Finder su, SERP giù!

Google Hotel Finder era andato un po' nel dimenticatoio ma ora sta ritornando nelle versioni beta anche in Europa (Regno Unito e Francia).

Cos'è questo Google Hotel Finder? Altro non è che un comparatore di prezzi e rating di hotel presente nelle SERP di Google.

Da metà dicembre 2011 girava in rete la voce che per Google Hotel Finder si stia testando un apposito box di comparazione in testa a tutti i risultati, Link Sponsorizzati compresi!

Come si può notare dall'immagine di seguito, le comparazioni (Comparison Ads) non offrono all'utente solo i prezzi ma rendono selezionabili anche le categorie alberghiere con annesse tarigge, il tutto per rafforzare l'engagement dell'utente col pulsante "Book Now" in un call-to-action fenomenale!

Conseguenze? Sicure... Comparison Ads per GHF avranno successo per l'utente ma porteranno con se molte e molte critiche sul conflitto di interessi che si andrà a creare. Il perchè è semplice: Google prende soldi da Booking, Venere, Expedia, ecc... da Adwords, mettendosi in prima posizione con l'Hotel Finder sarà in concorrenza con queste OTA che gli portano fior fior di soldini. Vedremo col tempo.

D'altro canto, i singoli hotel andranno forse meglio da un lato, perchè così avranno una visibilità migliore e più dettagliata, oltre ad essere sempre in cima. Per ora il servizio è attivo solo a Las Vegas US, Parigi F, Londra UK, Cascate del Niagara CA, New York US, Honolulu US e Bangkok TH, ed è gratuito.

Di controproducente avremo che i link sponsorizzati, le mappe e i risultati del posizionamento organico avranno posizioni sempre più basse ma anche che i pay per click dovranno vedersela anche con Google stesso, oltre che con le OTA di turno.
Del resto però con questa nuva possibile/futura modifica avremo un digital asset optimization maggiore e perchè no ancora migliore.

lunedì 12 dicembre 2011

Le strategie e techiche più efficaci per dare visibilità a una struttura ricettiva

In questo articolo elencheremo per punti le principali tecniche e strategie per rendere visibili una struttura ricettiva all'interno delle SERP di Google, facendo particolare attenzione alle novità legate al web marketing turistico.

  1. Per attirare link e citazioni utili, servono contenuti di ottima qualità e ottimizzati (es: diffondere ebook, foto o storie sulla vs. località)
  2. Puntare su ricerche sempre specifiche (es: mettendo le date sui post o articoli), la freschezza di questi è un fattore sempre molto importante, avere un blog può aiutare molto la vs. attività
  3. Sfruttate il territorio circostante creando dei contenuti specifici per ogni elemento o località d’interesse (es: utili anche per far entrare utenti che non cercano la vs. struttura ma una su un paese vicino)
  4. La maggior parte dei clienti arrivano in auto... diamogli la possibilità di "creargli" il viaggio, inserendo nel vs. sito anche quelle località che nel loro tragitto potranno incontrare
  5. In Google Immagini, quelle "fresche" o recenti hanno un peso maggiore rispetto a quelle datate.
  6. Con la presenza di un blog, aabiamo una maggiore possibilità di essere presenti anche sulla galleria di Google Immagini
  7. Youtube... realizzate un video sulla vs. struttura o sulla località e fatelo vedere, più interazioni e visualizzazioni si hanno, maggiore è la possibilità che questo sia indicizzato nelle SERP
  8. Alcune chicche per migliorare il posizionamento dell’hotel:
    • Sezione eventi del sito: il posizionamento o la presenza di eventi, porta in percentuale molte più conversioni del posizionamento per parole generiche. (un evento crea urgenza)
    • Le Newsletter: sono ancora lo strumento più potente di e-marketing
    • Curate la photogalleria: molti utenti (me compreso!), soprattutto donne, scelgono la struttura secondo le immagini (è sempre una delle pagine più visitata)
    • Facebook e i social network: è importante avere la fan page "aziendale", dove raccogliere i feedback e comunicare in manira frindly con gli utenti
    • Blog dedicato a offerte e destinazione per avere sempre materiale fresco a portata di click
  9. Iscrizione a Google+: non è importante il numero di utenti che noi abbiamo nelle cerchie ma come interagiamo con i nostri contatti (con post, commenti, interazioni, ecc...)

venerdì 9 dicembre 2011

Social Media Strategy di successo

Cosa intendiamo per social media strategy? Non c'è una definizio esatta, ma la si può definire come il metodo col quale un'azienda entra nel mondo del web social (sociale).
Così l'azienda decide che è giunto il momento di entrare in contatto diretto con i propri utenti/clienti, decide di ascoltare l'audience che ha nel web, decide di fare marketing conversazionele e relazionale, nel quale ascolta e comunica con i propri fans, followers o amici che siano.

Ci sono alcuni step che un'azienda deve fare prima dell'ingresso in questo mondo, quali?
Innanzitutto è giusto e importante capire e fissare gli obiettivi da raggiungere, rispondendo semplicemente queste domande:
  1. il settore merceologico della nostra azienda, è idoneo a una presenza nel social web? (il social media marketing o SMM non è adatto a tutti i settori o a tutte le aziende)
  2. abbiamo una reputazione offline buona che ci permetta di entrare nell'online? (brand reputation analisys)
  3. pensiamo che diventando "social" soddisfiamo i nostri attuali clienti? (customer satisfaction analisys)
  4. i nostri competitor sono già online? E se si, come e dove comunicano con i propri utenti/clienti? (Digital Competitive Intelligence ovvero l'analisi della concorrenza di mercato)
  5. i clienti attuali e quelli potenziali, parlano di noi o dei nostri prodotti/servizi all'interno dei social network? (social media monitoring)
  6. in caso di crisis management, effetti boomerang delle conversazioni dovuti a insoddisfazioni o perdita di controllo del buzz online, siamo preparati ad affrontarla e superarla positivamente? (piani di crisis management)
  7. il personale interno è preparato sugli strumenti operativi e strategici social ed è integrato alle altre funzioni aziendali (social enterprise)
  8. il personale interno ha bisogno di un supporto esterno di specialisti in social marketing? (social media marketing interno o in outsourcing)
  9. il piano di business che abbiamo creato è strutturato in modo da prevedere investimenti continui e non saltuari su queste attività di ascolto, colloquio, marketing e comunicazione o va rivisto per una redistribuzione più equa e mirata del budget stanziato?
  10. siamo convinti di intraprendere questa strada?
Se un'azienda risponde a tutte e 10 le domande, si troverà davanti una situazione tale da capire e valutare al 100% se il proprio business ne gioverà dell'ingresso nei social network.
Un consiglio vivo è quello di richiedere a un'agenzia specializzata per farvi una consulenza prima di intraprendere questo cammino e che vi faccia anche da formatrice di personale nel caso vogliate internalizzare le operazioni di comunicazione con gli utenti/clienti nei social network.