martedì 10 aprile 2012

Facebook per Travel & Company



Con la nuova Timeline di Facebook non si potrà più impostare la Welcome Tab come pagina di destinazione predefinita ma i clienti atterreranno inevitabilmente sulla bacheca.

Niente più Welcome Tab... allora promo, call to action, pubblicità, sconti... direttamente nelle Cover Photos penseranno i più scaltri. Invece no, le normative sono molto ferree a riguardo, infatti Facebook vieta:
- informazioni di prezzo o di acquisto, come “sconto del 50%” o “scarica la promo dal nostro sito”;
- informazioni di contatto come URL del sito, e-mail, indirizzo o altre informazioni che possano essere inserite nella sezione "Chi siamo" o "Contatti";
- riferimenti ad azioni di Facebook, come per esempio il “Mi piace” o frecce che puntino ad alcuna di queste azioni;
- call-to-action come “Prenota ora” o “Dillo ad un amico”;
- le immagini non devono essere false, ingannevoli o menzognere e non devono infrangere il copyright o i diritti di terzi.

Può bastare? Direi di si!

A parte tutto... l'intento è chiaro: evitare che le Cover Photos diventino una specie di Custom Landing Tab, queste devono essere immagini emozionali o creative, utili a creare un visual engagement"

Comunque, da buoni Italiani: "fatta la legge... trovato l'inganno". Di seguito abbiamo trovato 3 semplici modi per ovviare il problema e continuare nell'incentivare i clienti a seguirvi su Facebook, ecco come:
  1. sfruttate al meglio tutte le App a disposizione: tutte le pagine personalizzate che una volta comparivano in lista alla vostra sinistra dello schermo, ora sono diventate per magia delle App e si trovano sotto la Cover Photo. Se ne possono inserire a volontà ma Facebook ne rende visibili solo 4, di cui la prima è obbligatoriamente quella delle Foto! Il da farsi è semplice: sfruttare le restanti 3 App per richiamare l’attenzione degli utenti: prenota, scopri offerte, iscriviti alla nl, partecipa al concorso, ecc... Cambiate poi il nome dell'App e inserite delle immagini personalizzate (mi raccomando, inerenti al contenuto). Questo è utile per un hotel quando vuole fare web marketing turistico tramite Facebook.
  2. create Cover Photos virali: fate creare dal vostro web partner o agenzia di comunicazione, delle immagini di copertina davvero cool, emozionali e mettetele a disposizione di tutti gli utenti, così che lo ritengono opportuno, essi possano prenderle e farne le proprie cover photo, diffondendo così il vostro brand in maniera virale.
  3. utilizzate ancora la vostra Welcome Tab come pagina d'atterraggio: se volete che gli utenti vadano in una pagina specifica, ad esempio quando essi provengano dal vostro sito web, inserite tranquillamente il link dell'App specifica, questa ha un URL proprio, quindi raggiungibile senza problemi!

lunedì 5 marzo 2012

Landing page perfetta

In questa infografica possiamo vedere come costuire una landing page perfetta o meglio: corretta.

giovedì 1 marzo 2012

La psicologia dei colori

Da questa infografica risulta che il colore predominante nel logo 10D, il ROSSO, sia più adatto al logo di un ristorante o per dipingere la sala da pranzo, perchè dicono incentivi l'appetito! C'è da dire comunque che è un colore che evoca forti emozioni, passione, intensità e simboleggia l'amore!!!

martedì 21 febbraio 2012

lunedì 20 febbraio 2012

Tripadvisor, le autorità e gli utenti

Dopo 4 mesi l'ASA (Advertising Standards Authority), l’Autorità Pubblicitaria della Gran Bretagna, ha confermato che TripAdvisor non può e non deve continuare a sostenere che le sue recensioni sono “honest, real and trusted” (oneste, reali e affidabili), dal momento che non è verificata l’autenticità dell’esperienza dello scrivente.

Qualche mese fa, memore dei mesi precedenti, il portale aveva cambiato il proprio slogan (Get the truth and go) per non incorrere in sanzioni. Ad oggi TripAdvisor è a tutti gli effetti solo “Il Portale di viaggi più grande del mondo”… ma cosa cambierà questo a livello concreto nel mondo delle recensioni delle strutture ricettive online???

Infatti era il settembre dello scorso anno l’azienda inglese Kwikchex aveva denunciato all’ASA Tripadvisor, sostenendo che questo non può insignirsi di un’affidabilità che non può garantire.
Dopo lunghe indagini, le Autorità hanno confermato le accuse mosse, dal momento che TripAdvisor non è in grado di verificare l’autenticità delle recensioni, come conferma la Federalberghi: “L’Asa ha rilevato che le recensioni possono essere pubblicate su TripAdvisor senza nessuna forma di verifica e che false recensioni vengono pubblicate senza essere riconosciute”.

Ingannare il sistema è molto semplice, nonostante TripAdvisor continui a difendere il proprio processo di verifica sistematica.
D'altro canto il portale si difende affermando che “Abbiamo fiducia sul fatto che i 50 milioni di utenti che visitano il nostro sito ogni mese si fidino delle recensioni, perché è questo il motivo che li spinge a tornare sempre più numerosi per pianificare il viaggio perfetto”.

Ognuno porta per la propria parte, fatto sta comunque che in UK c'è una condanna, ma in Germania e nella nostra Italia le associazioni e federazioni di categoria sono sul piede di guerra, Federalberghi ha presentato al Governo “un pacchetto di proposte perché volte ad assicurare che il diritto di esercitare la libertà di manifestazione del pensiero garantito dalla nostra Costituzione non si trasformi nella licenza di offendere e vilipendere senza doverne rispondere”.

Gli albergatori lo odiano e non perdono occasione per criticarlo e accusarlo, gli internauti invece continuano a utilizzarlo e a contribuirvi attivamente, sostenendo che si tratta di uno strumento di grande utilità per loro... e che la "lotta" continui, soprattutto per la poternza che oramai Tripadvisor ha nel mercato!